Una pellicola protettiva costa poco, e per questo quasi nessuno reclama quando si rovina. Ma in Italia è coperta dalla stessa garanzia legale di qualsiasi altro bene: due anni dalla consegna, previsti dal Codice del Consumo.
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) prevede una garanzia legale di conformità di due anni dalla consegna del bene. È il minimo fissato dalla direttiva europea e vale per qualsiasi acquisto fatto da un consumatore presso un professionista — inclusa una pellicola da pochi euro.
A risponderne è il venditore, non il produttore. Negli acquisti online il venditore è chi risulta tale nel documento d'acquisto, che non coincide sempre con la piattaforma: su un marketplace può essere un soggetto terzo.
Nei primi dodici mesi si presume che il difetto esistesse già al momento della consegna, quindi non devi dimostrarlo tu. Dopo, l'onere della prova si inverte e tocca al consumatore.
Va inoltre ricordato che il difetto va contestato entro i termini previsti dalla normativa: conviene segnalarlo appena lo si nota, senza lasciar passare mesi.
In un acquisto a distanza hai quattordici giorni dal ricevimento per esercitare il diritto di recesso senza dover fornire alcuna motivazione. Non serve un difetto: basta comunicarlo. È un diritto distinto dalla garanzia e si applica anche a un prodotto perfettamente funzionante.
Il punto pratico, per una pellicola, è lo stato in cui la restituisci. Il recesso ammette che tu abbia esaminato il prodotto, non che lo abbia usato oltre il necessario: una pellicola già applicata difficilmente rientra per questa via. Se hai dubbi sul modello, verificali prima di staccare la pellicola adesiva.
Molti negozi offrono termini più generosi di quelli di legge — Amazon applica di norma trenta giorni — ma si tratta di una garanzia commerciale, volontaria, che si aggiunge a quella legale senza sostituirla.
Si stacca da sola dopo poche settimane. È il caso più chiaro di difetto di conformità: l'adesivo non svolge la sua funzione. Contestabile.
Arriva con bolle che non escono o con puntini sotto il vetro. Anch'esso contestabile, e conviene fotografarlo subito dopo l'applicazione.
Non combacia con il modello indicato. Difetto di conformità evidente: il prodotto non corrisponde alla descrizione.
Si rompe per una caduta. Non è un difetto: la pellicola ha fatto esattamente il suo lavoro, rompersi al posto del display. Qui la garanzia legale non arriva, anche se alcuni marchi offrono la sostituzione a titolo commerciale.
Si graffia con l'uso normale dopo un anno. Zona grigia. Dipende da cosa ci si poteva ragionevolmente attendere dal prodotto in base a descrizione e prezzo.
Non mostriamo i prezzi. Cambiano ogni giorno e variano da paese a paese: il prezzo e la disponibilità reali sono sempre quelli che vedi su Amazon aprendo il link.
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Leggi la guida →Due anni dalla consegna, secondo il Codice del Consumo. È il minimo previsto dalla direttiva europea; in Spagna, per fare un confronto, il termine è stato portato a tre anni.
Per recesso, difficilmente: quel diritto copre l'esame del prodotto, non il suo utilizzo. Se invece il problema è un difetto — si stacca da sola, è arrivata con puntini sotto il vetro, non combacia con il modello indicato — allora non si parla di recesso ma di garanzia, ed è contestabile.
No. Rompersi in una caduta è esattamente la sua funzione e non costituisce un difetto di conformità. Alcuni marchi offrono la sostituzione come garanzia commerciale, ma è una scelta volontaria dell'azienda.
Al venditore indicato nel documento d'acquisto, che su un marketplace può essere un soggetto terzo e non la piattaforma. Controlla quel dato nell'ordine prima di reclamare, perché determina chi è obbligato per legge.